Riflessioni dal Congresso SOSORT 2026: Scienza, Collaborazione e Leadership
Si è conclusa da poco l’ultima edizione del Congresso SOSORT a Torino, un appuntamento che ogni anno rappresenta il cuore pulsante della ricerca e del confronto sul trattamento conservativo delle patologie della colonna vertebrale.
Torno a casa con un bagaglio ricco non solo di aggiornamenti scientifici, ma anche di connessioni umane profonde che rendono questo lavoro unico.
L’eccellenza del team OPBG
Partecipare a queste giornate intense è stato ancora più significativo grazie alla condivisione con le mie colleghe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Martina e Alessia. Vedere la passione e la competenza con cui rappresentiamo insieme la nostra realtà è per me motivo di grande orgoglio. Il confronto costante tra noi è ciò che ci permette di offrire standard di cura sempre più elevati ai nostri piccoli pazienti.
Il "peso" della Presidenza: un legame internazionale
Uno dei momenti più emozionanti è stato ritrovare i colleghi stranieri con i quali ho stretto un legame speciale. Esiste una sorta di "club silenzioso" tra chi ha ricoperto il ruolo di Presidente all'interno della società: solo chi ha vissuto questa esperienza conosce davvero il "peso" — e allo stesso tempo l'onore — di guidare una comunità scientifica così vasta e complessa.
Condividere con loro le sfide superate e le visioni future è stato rigenerante. Sapere che quel carico di responsabilità è stato diviso con amici e professionisti di tale calibro rende ogni sforzo passato estremamente prezioso.
"La crescita professionale non è mai un percorso solitario, ma un viaggio che si compie insieme a chi condivide la stessa visione e lo stesso impegno."
Guardo alle sfide future con rinnovata energia, grato per il passato e pronto per ciò che verrà.


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